Le auto più belle sfilano a Villa d’Este

Enrico Artifoni

Si apre oggi la 77ª edizione di una manifestazione ormai imperdibile per gli appassionati di auto d'epoca e di design: il Concorso d’Eleganza Villa d’Este patrocinato da Bmw Group. Quest’anno l’evento si annuncia più che mai interessante, perché alla sfilata di circa 50 tra le più belle auto d’epoca si affianca l’esposizione di una dozzina di futuristiche concept-car. Provengono dalle collezioni di appassionati europei e americani le illustri rappresentanti del savoir fair automobilistico prodotte tra il ’20 e il ’70 che si contendono il trofeo Bmw Group, la Coppa d’Oro Villa d'Este e altri riconoscimenti assegnati non solo dagli esperti ma anche attraverso il pubblico.
Ma la sfida è aperta anche per l’assegnazione dei Design Award alle migliori creazioni che permettono di intravedere il futuro dell’auto. Una delle regine della manifestazione è senza dubbio la Ferrari 575 GTZ che Zagato ha scelto di presentare per la prima volta. È una versione esclusiva della 575M, personalizzata dal carrozziere su commissione di Yoshiyuki Hayashi, collezionista giapponese che possiede diversi modelli di grande valore storico. La vettura rappresenta inoltre un tributo alla Ferrari 250 GTZ, una delle più preziose granturismo, sintesi di eleganza e sportività, che fu carrozzata esattamente mezzo secolo fa proprio da Zagato.
Un altro esempio di personalizzazione avallata dal costruttore è la Ferrari 612 Scaglietti realizzata da Pininfarina per l’americano Peter Kalikow: una vera fuoriserie con la carrozzeria completamente ridisegnata, il tetto trasparente a cristalli liquidi e le pinne che avvolgono il lunotto posteriore. Passerella anche per la Ferrari GG che Giugiaro si è voluto regalare per i 50 anni di attività e la Bertone Suagnà, coupé-cabrio su base Fiat Grande Punto.
In anteprima assoluta si può ammirare, inoltre, lo studio di un coupé di lusso che fa rivivere la tradizione di Russo-Baltique, il marchio che forniva automobili alla corte dello zar. Battezzata Impression, questa vettura ha una scocca in fibra di carbonio e un motore V12 da 555 cavalli. Tra le altre concept, da non perdere la Aston Martin Rapide, affascinante prototipo di coupé a quattro porte caratterizzato da proporzioni armoniose, l’Alfa Romeo 8C Spider, la Renault Altica e, fuori concorso, le tre concept car (una per ciascun marchio) di Bmw Group di cui parliamo ampiamente a parte.
Oggi l’esposizione e la passerella a Villa d’Este sono riservati agli ospiti d’onore e alla stampa, mentre domani sia le auto storiche sia le concept car possono essere ammirate e votate dal pubblico a Villa Erba. Un richiamo in più, in questa sede, è fornito dalla mostra speciale «Il passato del futuro», dove diversi prototipi che hanno fatto la storia recente dei principali saloni internazionali dell’auto sono esposti al fianco dei modelli di serie di cui sono state la principale fonte di ispirazione.