Auto pirata travolge i tifosi: venti feriti, tragedia sfiorata

da Berlino

È entrato con la sua automobile nell’area dedicata ai tifosi in sosta davanti al megaschermo per seguire le partite, ha divelto le transenne e ne ha travolti una ventina fortunatamente senza gravi conseguenze. Una Volkswagen Polo color argento con targa berlinese attorno alle 16,30 ha invaso l’area pedonale riservata ai tifosi vicino alla porta di Brandeburgo, una zona dove è allestito un megaschermo per seguire le partite del mondiale. L’auto si è schiantata contro le barriere di sicurezza intorno al Fan Mile nel centro della città che hanno poi travolto circa una ventina di persone di cui quindici sono rimaste ferite in modo lieve e subito ricoverate nei pronto soccorso.
A bordo della Volkswagen c’erano un uomo di 33 anni e una passeggera di cinquantacinque, subito fermati e interrogati. Al momento la polizia ha temuto si trattasse di un attentato o di una azione dimostrativa.
Gli specialisti della polizia hanno prontamente perquisito la vettura con l’intento di verificare se per caso all’interno contenesse esplosivo. Ieri non c’erano partite quindi in quella zona l’affluenza era molto ridotta rispetto ai giorni scorsi. Il megaschermo spento ha impedito che l’incidente avesse conseguenze ben più gravi. I feriti, tutti in modo lieve, sono rimasti colpiti dalle transenne in ferro che delimitano la zona.
In serata era previsto un concerto della filarmonica tedesca, diretta dal maestro Ingo Metzmacher, proprio nella zona della porta di Brandeburgo. Nonostante l’incidente, nessun cambiamento del programma, anche se l’automobile è praticamente finita sotto una delle tribune. Prima del concerto che ha chiuso un ricchissimo programma artistico-culturale che a Berlino ha accompagnato tutto il mondiale, il capo della polizia della capitale, Dieter Glietsch, e il senatore Ehrhart Koerting, ministro degli Interni, hanno tenuto una breve conferenza stampa in cui hanno minimizzato l’episodio: «Un gesto all’apparenza deliberato - ha spiegato il ministro -, l’uomo voleva ferire delle persone o comunque voleva attirare l’attenzione su di sè. Anche se ancora non sono chiari i motivi che effettivamente hanno spinto l’uomo al gesto».
Vicino a Nizza invece serata drammatica per un uomo e una donna che festeggiavano il passaggio alle semifinali del Portogallo.
I due tifosi portoghesi sabato erano in strada a Cap d’Ail, vicino a Nizza, quando sono stati gravemente feriti a colpi d’arma da fuoco da un uomo, che è stato poi ucciso dai gendarmi in un successivo conflitto a fuoco. Uno dei due feriti, un uomo di 37 anni nato in Portogallo, è ricoverato nel reparto rianimazione dell’ospedale Pasteur di Nizza. L’altra persona ferita, una donna di 46 anni, anche lei nata in Portogallo, è stata operata. A sparare è stato un uomo di 58 anni, che aveva avuto in passato - ha riferito il magistrato che si occupa della vicenda - problemi psichiatrici. L’uomo è stato ucciso nel corso di un intervento dei gendarmi.