Auto del premier attaccata dai sostenitori del Partito di Dio

Una manifestazione di sostenitori dell'Hezbollah nella città australiana di Perth si è trasformata in un violento attacco all'auto del primo ministro John Howard. Circa 200 dimostranti che agitavano bandiere libanesi e palestinesi al grido: «Vogliamo la pace», hanno assaltato l'auto del premier prendendola a calci e lanciandovi contro proiettili. La polizia è intervenuta e vi è stato almeno un arresto. L'organizzatore della protesta, Muhammad el-Khatib, ha affermato che la sua famiglia è in Libano che il governo australiano dovrebbe cercare di raggiungere un cessate il fuoco. «Vi sono madri che guardano i loro figli morire - ha detto all'agenzia stampa australiana Aap - l'Hezbollah sta proteggendo il Libano, Sono combattenti per la libertà, non terroristi». Il governo australiano, vicino agli Stati Uniti, sostiene il diritto d'Israele a difendersi e afferma che serve una soluzione durevole per un cessate il fuoco.