È un’auto progettata per l’ambiente

Tra i tanti atout di New Twingo c’è anche la classificazione Eco2, programma messo a punto negli ultimi anni da Renault per la realizzazione di modelli sempre più ecologici e accessibili.
La nuova Twingo è la prima vettura di grande diffusione costruita secondo i rigidi criteri fissati dal costruttore francese perché risponde al cento per cento ai requisiti richiesti: tutti i suoi motori possono vantare emissioni di anidride carbonica (CO2) non superiori a 140 gr/km; contiene il 9% di materie plastiche riciclate (il minimo richiesto da Eco2 è il 5%) e viene prodotta in uno stabilimento che ha ricevuto la certificazione internazionale Iso 14001 sotto il profilo dell’impatto ambientale.
La fabbrica dove nasce la nuova city-car è quello di Novo Mesto, centro industriale della giovane Repubblica di Slovenia, a pochi chilometri dalla capitale Lubijana, che già dal 1999 è stata insignito della prestigiosa certificazione, che viene annualmente verificata.
A Novo Mesto saranno prodotte circa 150mila Twingo l’anno da 700 addetti su tre turni di lavoro, sulla stessa linea della Clio II Storia, il modello con cui Twingo condivide la piattaforma, una scelta che permetterà alla francesina di Slovenia di sbarcare, con la guida a destra, anche nel Regno Unito, vasto mercato dove la prima generazione non era stata commercializzata. Le motorizzazioni benzina di New Twingo non superano il limite dei 140 grammi di CO2 per chilometro percorso, e il brillante propulsore diesel da 65 cv ne fa registrare addirittura 113, un contributo decisivo al raggiungimento dell’obiettivo «120-140» stabilito nel piano Renault Contrat 2009, nel quale Renault si è impegnata a vendere, a partire dal 2008 un milione di veicoli con emissioni inferiori a 140 g/km, di cui un terzo sotto i 120 g/km. Affinchè il numero delle auto con queste caratteristiche possa continuare a crescere (e le emissioni a diminuire), Renault continuerà a muoversi su diversi fronti, primo fra tutti quello del «downsizing», la tecnica che prevede la riduzione della cilindrata di un motore conservandone intatte le prestazioni grazie ad appropriate soluzioni tecnologiche, come il turbocompressore, ma aumentando la potenza e riducendo i consumi. L’esempio, su New Twingo, è l’1.2 Tce da 100 cv montato sulla grintosa versione GT, un motore che ha la potenza di un 1.4, la coppia di un 1.6, ma un consumo medio di appena 5,9 litri ogni 100 km. Sulla strada dell’abbattimento delle emissioni nocive Renault è già pronta anche con motorizzazioni che prevedono l’uso dell’E85 (85 parti di bioetanolo, 15 di benzina) e del biodiesel, un carburanti la cui diffusione resta tuttora legata a decisioni di carattere politico-economico che i governi europei dovranno prima o poi adottare.
New Twingo, infine, è altamente ecologica anche nei materiali con i quali viene prodotta: il 9% delle materie plastiche impiegate proviene dal riciclo, mentre 13 kg del peso totale sono rappresentati da materiali rinnovabili (legno,cartone, pelle, cotone e lattice).
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