Le auto scambieranno informazioni con la strada

Le nuove tecnologie eviteranno al pilota reazioni manuali d’impulso

Ogni anno a causa degli ingorghi e delle immancabili code lungo le strade si sprecano 34 miliardi di litri di carburante, mentre gli incidenti provocano perdite quantificate in svariate centinaia di miliardi. Una visita ai laboratori Ibm di Haifa, in Israele, chiarisce dove ci stanno portando le attuali ricerche, destinate a modificare profondamente abitudini e modalità di spostamento.
A cominciare dalle automobili, che gli scienziati puntano a dotare di «riflessi»: «I veicoli - dice Dan Chevion, responsabile del progetto - potranno scambiarsi informazioni tra loro e con l’infrastruttura stradale, correggere autonomamente la traiettoria e fornire il relativo feedback al guidatore. Che manterrà sempre il controllo, ricevendo informazioni per agire in modo migliore e più tempestivo». Se è vero che i riflessi elettronici sono più rapidi degli equivalenti umani, è probabile che i veicoli potranno marciare più vicini e a una velocità ottimale, rendendo il traffico più scorrevole e scongiurando il verificarsi di situazioni pericolose. Lo scopo di queste nuove tecnologie è evitare al guidatore reazioni manuali d’impulso in condizioni di rischio e prevenire gli incidenti. Così, al ridursi della distanza di sicurezza tra veicoli, il pedale dell’acceleratore diventerà molto più duro e in presenza di un cambio corsia pericoloso, il volante risulterà molto più pesante da girare o piuttosto eserciterà una pressione verso la direzione opposta. Viceversa, verificata la piena sicurezza nell’immettersi in una strada principale o nell’attraversare un incrocio, la vettura accelererà più rapidamente. I sensori dell’auto potranno informare anche gli altri veicoli, avvisandoli di eventuali pericoli incontrati lungo la strada. Inoltre, nuovi sistemi di riconoscimento vocale permetteranno di ricevere aggiornamenti in tempo reale, leggere e rispondere alle email, ottenere e visualizzare indicazioni stradali in maniera immediata e senza distogliere lo sguardo né staccare le mani dal volante.
«A decongestionare il traffico in città - aggiunge Chevion - contribuiranno nuovi sistemi in grado di effettuare in tempo reale modifiche ai semafori, evitando imbottigliamenti e liberando la strada al passaggio dei veicoli di emergenza».