Auto, senza incentivi nel 2009 immatricolazioni in calo del 13,6%

Il centro studi Promotor: le immatricolazioni potrebbero crollare a 1.850.000 unità. <em>Le Monde</em>: in Francia incentivo rottamazione. <a href="/a.pic1?ID=310901" target="_blank"><strong>Accordo fra l'italiana Dr e il colosso cinese Chery</strong></a>: in arrivo una citycar

Bologna - Se non arriveranno provvedimenti statali anche al settore delle auto nel 2009 le immatricolazioni potrebbero crollare a 1.850.000 unità (-14% rispetto il 2008) e potrebbero poi ulteriormente calare e permanere su livelli molto bassi per diversi anni. L’analisi sulla situazione del mercato delle auto e le prospettive future è del Centro Studi Promotor di Bologna che presenta oggi la 33.ma edizione del Motor Show, il salone internazionale dell’automobile che si svolgerà dal 5 al 14 dicembre al quartiere fieristico. Rispetto al livello di 2.140.000 immatricolazioni previsto per il 2008, secondo il direttore di Csp Gian Primo Quagliano, il calo sarà del 13,6% mentre nei confronti del 2007 la contrazione sarà del 25,7%. Il mercato dell’auto in Italia è entrato in crisi all’inizio del 2008 per un complesso di fattori dovuti, secondo Quagliano, ad una certa stanchezza della domanda dopo 11 anni di vendite su livelli elevati, una forte crescita dei prezzi dei carburanti, il fallimento degli incentivi alla rottamazione nel 2008, la crisi economica finanziaria e maggiori difficoltà per gli automobilisti per ottenere credito al consumo.

Le Monde: in Francia incentivo rottamazione Aiutare il settore auto in difficoltà seguendo la via tracciata dall’Unione europea che va verso veicoli meno inquinanti: questo l’obiettivo del presidente francese, Nicolas Sarkozy che, secondo il quotidiano francese Le Monde, dovrebbe annunciare tra due giorni l’avvio di un incentivo alla rottamazione di 1.000 euro. La misura, secondo Le Monde, fa parte della "Grenelle dell’ambiente", il piano verde della Francia, e si pone come obiettivo quello di togliere dalla strada i veicoli vecchi e più inquinanti. In Francia esiste già un sistema di incentivo alla rottamazione di 300 euro per i veicoli che hanno più di 15 anni ma, spiega il quotidiano, la misura ha avuto scarso successo e l’età media del parco auto in Francia è aumentato dai 6,6 agli 8,2 anni. Il provvedimento "verde" dovrebbe costare 200 milioni di euro, secondo Le Monde, e servirebbe a incrementare le vendite delle nuova auto.