Auto sospetta, allarme a Fiumicino

Negli scali della capitale un’altra giornata di tensione. Ieri mattina l’ennesimo allarme, scattato nelle vicinanze del Centro automatico di smistamento postale del «Leonardo da Vinci» di Fiumicino. Lo scalo è stato evacuato per 40 minuti per la presenza di una monovolume sospetta che ha fatto scattare l’allarme bomba, rientrato dopo circa un’ora. L’auto era stata parcheggiata in una zona vietata sul retro dell’edificio, proprio a pochi metri di distanza dall'ingresso secondario. Quel che ha insospettito gli investigatori è stato il suo pesante carico, visto che gli pneumatici, a causa del peso eccessivo, sembrava dovessero esplodere da un momento all’altro. Così poco prima delle 12.30 sono state interrotte tutte le attività lavorative e il Centro, che dista un paio di chilometri dai tre terminal dello scalo, nell’area tecnica dell’Alitalia, è stato evacuato. Aeroporti ma non solo. Mollicone e Marsilio di An chiede maggiori controlli all’Esquilino, un rione assai frequentato dagli islamici.