Auto speronata, muore carabiniere Preso l'uomo che guidava il furgone

Stavano seguendo un furgone sospetto, ma durante la corsa l'auto si è ribaltata. L'appuntato Roberto Sutera, 37 anni, ha perso la vita. L'altro militare è ricoverato, ma le sue condizioni non sono gravi. Catturato a Zagarolo il pregiudicato che ha speronato la gazzella mentre era in fuga

Roma - È stato fermato da carabinieri, alcuni minuti fa a Zagarolo, in un casolare vicino al cimitero, il pregiudicato di Colleferro di 39 anni, ritenuto l’autista del furgone che ha causato l’incidente e la morte dell’appuntato Roberto Sutera. Il pregiudicato era in compagnia di una persona che lo ha aiutato nella fuga. Si chiama Massimo Savo Sardaro, ha 38 anni e secondo quanto si è appreso era già stato riconosciuto dai due carabinieri della pattuglia del nucleo radiomobile di Colleferro che ha intercettato il furgone rubato a Valmontone, prima che all’inseguimento si ponesse la seconda pattuglia coinvolta nell’incidente mortale.

L'incdente Questa notte intono alle 3,30 una macchina dei carabinieri della compagnia di San Cesareo ha inseguito un furgone di colore bianco sospetto. Durante la corsa l’auto dei carabinieri si è ribaltata. Un appuntato è morto sul colpo, Roberto Sutera di 37 anni, mentre l’altro militare è ricoverato al policlinico Casilino. È accaduto a Torrenova, a Sud di Roma, nei pressi del raccordo autostradale. Il carabiniere morto, apparteneva alla stazione di San Cesareo ed era impegnato nelle ricerche di un furgone bianco segnalato come sospetto. Alla vista del mezzo è cominciato l’inseguimento fino a Valmontone e all’imbocco del grande raccordo anulare, l’auto dei carabinieri si è ribaltata. I militari hanno spiegato che non è chiaro se l’auto sia uscita fuori strada o se sia stata speronata. Un furgone, forse quello inseguito dall’auto dei carabinieri, è stato trovato, bruciato, nella zona dei Castelli romani.

Il collega Non ha riportato traumi gravi, né ferite serie, il carabiniere scelto Francesco Denaro, di 27 anni, che all’alba di stamani è rimasto coinvolto nel grave indicente avvenuto nella zona di Torrenova nel quale ha perso la vita l’appuntato Sutera. A dare rassicurazioni sulle condizioni di salute del militare sono i suoi superiori che da questa mattina si trovano al policlinico Casilino, dove il giovane carabiniere è stato trasportato e soccorso. "È molto scosso", hanno spiegato. In ospedale, fuori l’ingresso del pronto soccorso, sono diversi i militari dell’arma che si alternano per seguire da vicino la situazione. Al policlinico sono anche arrivati agenti della polizia stradale che hanno parlato con il giovane carabiniere che ancora si trova in osservazione.

La dinamica I militari dell’srma hanno scoperto che il furgone di colore bianco è stato rubato tre giorni fa a Colleferro e alle 5 di stamattina è stato ritrovato abbandonato e bruciato sulla via Appia all’altezza dell’uscita dell’austostrada. Il colonnello Marco Minicucci del reparto territoriale di Frascati, titolare delle indagini, ha spiegato che l’inseguimento ha avuto inizio intorno alle 3 di questa mattina, quando a Valmontone un equipaggio del nucleo radiomobile di Colleferro ha intercettato il furgone Peugeot rubato. I militari avrebbero intimato l’alt al mezzo che non si è fermato e da qui è nato l’inseguimento. Arrivati alla barriera autostradale di Roma sud il camioncino ha passato i varchi facendo sbandare l’auto dei carabinieri, speronata dal lato posteriore sinistro. Il colonnello Minicucci ha sottolineato: "La vettura ha sbandato dopo lo speronamento e ha subito varie carambole nelle quali i due carabinieri sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo. L’appuntato Sutera è morto sul colpo nonostante l’immediato soccorso di un medico arrivato sul posto. Mentre il carabiniere scelto Denaro è stato trasportato al policlinico Casilino. Le sue condizioni sono buone e probabilmente entro le 24 ore verrà dimesso".