Auto Sulla Fiat i timori per il 2009: le azioni scivolano del 7%

La Fiat dovrebbe registrare risultati in miglioramento nel terzo trimestre, in un mercato che attende indicazioni sulle prospettive del 2009, e non è ottimista. Per questo a poche ore dal cda del gruppo, che si riunirà domani a Chicago, il titolo continua a essere debolissimo, e ieri ha ceduto il 7% a 6,7 euro.
Secondo l’opinione di 6 analisti contattati dall’agenzia Reuters, in media il fatturato di gruppo, nel trimestre, dovrebbe attestarsi a 14,2 miliardi dai 13,8 dello stesso periodo del 2007, il trading profit a 760,8 milioni da 745. Per il settore auto le attese indicano fatturato a 6,7 da 6,4 miliardi e trading profit a 182,2 da 174 milioni.
Fiat diffonderà i risultati nella notte dopo il cda di domani, che darà indicazioni anche sulle prospettive per il 2009. L’ad Sergio Marchionne non ha voluto dire nulla sugli obiettivi 2009, ma ha confermato quelli del 2008. Per il prossimo anno non ha però escluso un calo delle vendite per la congiuntura economica.
«Quello che è importante è il 2009», ha detto Pierre-Yves Quemener, analista di Kepler Securities a Parigi. «I target per il 2009 appaiono molto ambiziosi e poco coerenti con uno scenario che vede un raffreddamento dell’economia, vediamo un aumento delle possibilità di un profit warning nel 2009», dice un report di Commerzbank.
«Anche Carlos Ghosn (numro uno di Renault, ndr) dovrà rivedere i suoi target», dice Georges Dieng, analista di Natixis Securities a Parigi. Ghosn, che ha riportato il gruppo francese a essere competitivo, al Salone di Parigi, si è detto «molto cauto» per le prospettive a causa del peggioramento della situazione economica. Situazione che continua a tenere sotto scacco l’intero settore automotive mondiale.