Auto in testa ai finanziamenti «Più chiarezza sulle clausole»

Viene prevalentemente dal Sud, è un uomo di età compresa tra i 55 e i 64 anni con un livello di scolarizzazione medio-alto ed è un lavoratore dipendente: questo il profilo medio di chi richiede un prestito personale secondo quanto emerso dall’indagine condotta recentemente dall’Istituto Mds Consulting per Matrixfin. Matrixfin è una società operante nel credito al consumo, che ha lanciato il prodotto «Speedy Gonzales-Prestiti Personali, il prestito in tempo record!». Ma quali sono i meccanismi in base ai quali gli italiani scelgono a chi rivolgersi per un prestito? Quali le inefficienze o i problemi più comuni lamentati? E quali le migliorie da apportare? Secondo l’indagine - effettuata su un campione di 1.000 intervistati rappresentativo della popolazione nazionale italiana, cui si è aggiunto per ottenere una maggiore attendibilità statistica dei dati, un sovracampione di 500 italiani - a far concorrenza alla banca di fiducia come ente a cui rivolgersi per richiedere un prestito, non sono le altre banche, bensì le società finanziarie. Infatti, dei 754 intervistati che hanno richiesto un prestito personale, più del 39% si è rivolto a una società finanziaria contro il 5,3% che si è rivolto a una banca diversa dalla propria, mentre rimane ancora alta la tendenza a rivolgersi alla propria banca di fiducia (54,8%).
Come sottolineato dagli intervistati, ciò che determina la scelta dell’ente erogante è la fiducia nell’ente stesso o nella persona che lo ha indicato: non a caso il 47,2% del campione ha dichiarato di essersi rivolto al proprio istituto di fiducia, il 23,3% si è affidato al passaparola, il 15,1% ha beneficiato di una preesistente convenzione con l’azienda presso la quale lavora o con l’associazione/albo d’appartenenza, mentre il 5% circa si è affidato a ricerche su Internet e pagine gialle (sovracampione).
Dall’indagine, inoltre, risulta che il prestito viene richiesto principalmente per l’acquisto di un auto/moto (31,4% dei 754 intervistati che hanno richiesto un prestito, sovracampione), per ristrutturare un immobile (18,2% dei 754 intervistati che hanno richiesto un prestito, sovracampione) o per avere maggiore liquidità in un momento di necessità (17,5% dei 754 intervistati che hanno richiesto un prestito, sovracampione). Infine alla domanda quali accorgimenti apporterebbero per migliorare il prodotto/servizio ricevuto, il 35,4% del campione ha risposto che vorrebbe una maggiore trasparenza sui tassi d’interesse applicati e sugli oneri aggiuntivi.