Auto, tre mesi per ristrutturare

L’amministrazione americana concede
un prestito a bassi interessi su due tranche: ecco il piano di
salvataggio dell’industria automobilistica americana, annunciato
dal presidente Bush

Washington - Ecco di seguito il piano di salvataggio dell’industria automobilistica americana, annunciato dal presidente George W. Bush.

OBIETTIVO I termini e le condizioni del finanziamento concesso dal Tesoro faciliteranno la ristrutturazione dell’industria dell’auto americana, evitando - si legge nel comunicato della Casa Bianca - una bancarotta disordinata in un momento di difficoltà economica e proteggendo allo stesso tempo i contribuenti, ai quali viene assicurato che solo le società sostenibili verranno finanziate.

PRESTITO A General Motors e Chrysler sarà concesso un prestito a breve termine da 13,4 miliardi di dollari, più altri 4 miliardi di dollari in febbraio. Le risorse saranno reperite dal Tarp, il piano salva-finanza da 700 miliardi di dollari.

CONDIZIONI Gm e Chrysler devono usare i fondi messi loro a disposizione per divenire finanziariamente sostenibili. Se entro il 31 marzo 2009 le società non dimostreranno di essere divenute sostenibili e vitali, il prestito verrà richiesto. Una società è considerata sostenibile se ha un valore netto positivo, tenuto conto di tutti i costi correnti e futuri, e può ripagare interamente il prestito del governo. A Gm e Chrysler viene inoltre richiesto di concludere, sempre il 31 marzo 2009, nuovi accordi con i maggiori azionisti, ma anche con fornitori e distributori.

TERMINI E OBBLIGHI Gm e Chrylser devono accettare limiti ai compensi degli executive e l’eliminazione di benefit quali i jet aziendali. Il debito che farà capo al governo sarà di tipo ’senior’, cioè dovrà essere ripagato prima di tutti gli altri. Le due società, inoltre, dovranno consentire l’esame dei propri libri contabili e devono riferire direttamente al Governo, che avrà il potere di bloccare ogni grande transazione (superiore ai 100 milioni di dollari). Inoltre viene stabilito che Gm e Chrysler soddisfino i requisiti sulle emissioni e non stanziano dividendi fino a quando sarà in essere il prestito.

TARGET I termine e le condizioni fissate dal Tesoro includono anche altri target da rispettare per Gm e Chrylser: la riduzione di due terzi del loro debito e nuovi accordi per rendere i salari concessi competitivi con quelli dei costruttori stranieri negli Usa.