Autobus schiaccia bottiglia di acido: 21 feriti a Catania

da Catania

Sono le otto della sera. L’autobus attraversa la via storica di Catania, la via Etnea. Si muove lento tra un semaforo e l’altro. Arriva all’angolo di via Umberto. Sui marciapiedi c’è gente che cammina veloce, altri che aspettano, qualcuno che guarda le vetrine. È appena prima di sera e le strade a quest’ora non sono ancora vuote. Sull’asfalto, come un ordigno, come una minaccia, c’è una bottiglia di plastica con un liquido strano. L’autobus va verso il suo destino.
Le ruote passano sulla bottiglia. Salta il tappo. La plastica esplode. Il liquido è una frustata velenosa che colpisce i passanti. Spruzzi sulla pelle, gocce urticanti. È acido solforico. Brucia. Lascia piaghe. Urla, gente che si butta a terra, panico, qualcuno chiama la polizia. Sirene, ambulanze, il traffico impazzito. Tutti guardano atterriti e non capiscono. Maledicono, inveiscono. Ventuno persone finiscono all’ospedale Vittorio Emanuele, con ustioni più o meno gravi.
La procura apre un fascicolo d’inchiesta. La polizia sequestra ciò che resta della bottiglia di plastica e cerca di capire cosa è successo. La soluzione è nel video di una telecamera davanti a un negozio della zona. Si vede un uomo su una moto che perde la bottiglia. Poi l’autobus, poi l’acido, poi le urla.