Autobus, tram e metrò: domani sciopero

Mezzi pubblici a rischio dalle 18 alle 22. Da oggi per le linee scatta l’orario estivo

Dopo una settimana nera per chi è abituato a spostarsi in taxi, domani i milanesi dovranno fare i conti con la protesta dei lavoratori Atm: per 8 ore sono a rischio autobus, tram e metrò. Per fortuna, trattandosi di un sabato pomeriggio, questa volta scamperanno al disagio almeno gli impiegati, visto che gli uffici saranno praticamente tutti chiusi. L’agitazione andrà in atto dalle ore 18 alle 2, per il resto della giornata il servizio funzionerà regolarmente. Lo sciopero nazionale è organizzato dal coordinamento dei sindacati di base per il rinnovo del contratto. Dato che l’adesione è volontaria, l’azienda di trasporti non è in grado di prevedere in anticipo la riduzione del servizio. Invita dunque i clienti a prestare attenzione ai messaggi sonori diffusi in metropolitana o a contattare il numero verde 800.808181 (operativo dalle 7.30 alle 19.30).
Da domani al 2 settembre scatta anche l’orario estivo sulle linee gestite da Atm. Rispetto al passato, precisa l’azienda, la programmazione delle corse è stata «modificata e adeguata tenendo presente sia l’andamento delle presenze in città negli ultimi anni, che ha una tendenza decrescente man mano che ci si avvicina al mese di agosto, sia l’analisi delle segnalazioni arrivate direttamente dai clienti».
Nei mesi estivi inoltre, approfittando della città vuota, saranno concentrati i lavori stradali che possono comportare deviazioni o limitazioni di percorso, per cui gli utenti dovranno prestare più attenzione del solito agli avvisi appesi alle fermate dei tram e degli autobus (informazioni sul sito internet www.atm-mi.it o al solito numero verde). Atm consiglia infine di premunirsi dei biglietti perché nel periodo estivo alcune rivendite saranno chiuse per ferie. Il calendario degli scioperi domenica colpirà invece gli aeroporti: i controllori di volo hanno indetto uno stop di 4 ore, dalle 12 alle 16.
Disagi ieri dalle 8 alle 11.30 agli sportelli del servizio Finanze e Oneri tributari del Comune, in via Rovello, per lo sciopero indetto da Rdb-Cub, il comparto del pubblico impiego della Confederazione unitaria di base. Il sindacato ha anche svolto un presidio davanti agli uffici dove si pagano l’Ici e la Tarsu.