Autodemolitore in fiamme: distrutte 200 carcasse, spaventose colonne di fumo

Circa duecento carcasse di auto sono state distrutte in un incendio divampato ieri pomeriggio in uno «sfasciacarrozze» in via degli Angeli, a Centocelle. I vigili del fuoco, intervenuti con 13 mezzi e un elicottero, hanno lavorato per oltre tre ore prima di riuscire a domare le fiamme. Secondo le prime indagini si ritiene che le fiamme siano divampate all’esterno dell’autodemolitore e che siano propagate con violenza all’interno, alimentate probabilmente dalla sterpaglia.
Le fiamme erano così alte da aver provocato una colonna di fumo visibile anche a chilometri di distanza, addirittura dal centro storico. «È naturale che ci sia stato tutto questo fumo - ha spiegato uno dei vigili del fuoco - ci sono centinaia di auto accatastate una sull’altra e quindi ci sono tanti motori ed soprattutto olio che brucia». Le fiamme sono divampate alle 14,30 e sono state spente verso le 17. Poi quattro squadre dei vigili del fuoco hanno continuato a lavorare per bonificare l’area.
Secondo il Movimento volontari di don Orione (Mov), l’incendio ripropone «in maniera drammatica l’emergenza ambientale e sociale che coinvolge tutta l’area sino al campo nomadi Casilino 900 chiuso nella morsa delle autodemolizioni e il nuovo parco di Centocelle». Per il Mov «occorre programmare una riqualificazione di tutta l’area a partire dal campo nomadi, con lo spostamento delle autodemolizioni che rappresentano un pericolo costante per le oltre 800 persone che vivono nel campo nomadi e per l’ambiente. Un disagio che abbiamo denunciato da oltre un anno senza avere alcuna risposta dalle autorità competenti».