Autogrill compra in Canada e si rafforza negli aeroporti

Il gruppo rileverà delle attività dal gruppo Cara

da Milano

Autogrill cresce in Canada. Sfumata la gara per la britannica Ssp (gruppo Compass) il gruppo guidato da Gianmario Tondato Da Ruos ha comperato la divisione di ristorazione aeroportuale della canadese Cara (62 milioni di dollari). Si tratta della prima acquisizione messa a segno quest’anno da Autogrill negli aeroporti e conferma la volontà del gruppo di crescere nel settore dopo i contratti siglati in Europa, Usa e Italia.
In questo caso l’espansione non è stata però portata a termine tramite la spagnola Aldeasa ma tramite la controllata americana HmsHost. Quest’ultima ha siglato con Cara Operations Limited, il principale operatore di ristorazione integrata del Canada, un accordo per rilevare la divisione Airport Terminal Restaurants (Atr) all’enterprise value 43,5 milioni di euro. In base ai termini dell’intesa, che riconosce un multiplo pari a 6-7 volte il mol, HmsHost acquisirà i contratti di Atr in nove aeroporti canadesi: il closing dell’operazione, soggetta all’approvazione dell’autorità Antitrust canadese, è atteso nella seconda metà dell’anno.
«L’accordo con Cara, uno dei più importanti operatori di ristorazione del Canada ci consente di crescere negli aeroporti e di ampliare ulteriormente il nostro portafoglio marchi» ha detto Tondato Da Ruos. Con circa 90 milioni di passeggeri nel 2005, il 40% dei quali transitati verso destinazioni internazionali, gli aeroporti canadesi prevedono nel medio-lungo termine (di qui al 2018) un incremento del traffico annuo del 3-4%, in linea con la crescita del Pil Atr, che nel 2005 ha riportato ricavi per 49,1 milioni di euro e un mol di 6 milioni, conta mille addetti e gestisce oltre 90 punti vendita di ristorazione e retail con il più ricco portafoglio marchi del Paese: Sbarròs, ToAst!, Second Cup e Tim.