Autogrill alla «corrida» con gli inglesi

Concessioni prorogate, ma Imperial Tobacco compra Altadis

da Milano

Autogrill mantiene la propria presa sugli aeroporti spagnoli. L’Ente pubblico che gestisce gli scali iberici, Aena, ha infatti prorogato fino al 31 dicembre del 2009 le concessioni in tasca ad Aldeasa, la joint-venture paritetica tra Autogrill e la franco-spagnola Altadis, in 14 aeroporti. Si tratta in particolare dei contratti per le attività di retail & duty-free ad Alicante, Almería, Barcellona, Bilbao, Girona, Ibiza, Jerez de la Frontiera, Málaga, Menoría, Palma de Maiorca, Reus, Santiago de Compostela, Siviglia e Valencia. Tutte scadute alla fine del 2006.
Aldeasa è uno dei principali operatori mondiali e il primo in Spagna nel segmento del travel retail & duty-free. Il gruppo è presente in 17 Paesi tra Europa, Medio Oriente, Asia, Nord e Sud America e Nord Africa e impiega 2.700 dipendenti per gestire oltre 260 punti vendita in aeroporti e musei (dai profumi ai sigari, dai souvenir alle principali griffe del lusso). La conferma delle concessioni in Spagna è stata ufficializzata poche ore dopo che il gruppo Altadis ha accettato l’offerta da 16,2 miliardi presentata dalla britannica Imperial Tobacco (pari a 50 euro per azione).
L’attacco di Imperial Tobacco è destinato a cambiare a cascata l’assetto proprietario di Aldeasa ma, secondo quanto riportato dall’agenzia Radiocor, Autogrill ritiene al momento «troppo presto» per fare valutazioni. Gli accordi siglati da Autogrill e Altadis su Aldeasa prevedono che nel caso di cambio di controllo di uno dei partner l’altro possa esercitare l’opzione di acquisto sulla quota restante della joint venture.