Autogrill e Brembo fanno il pieno di utili

Brembo, Autogrill e Terna hanno spinto i profitti, ma il tappeto delle semestrali srotolato sui gradini di Piazza Affari continua a mostrare le difficoltà con cui la corporate Italia sta agganciando la ripresa.
Autogrill, conferma gli obiettivi
Autogrill ha ottenuto un utile di 39 milioni (+66,3%) e i ricavi in crescita del 2,8% a oltre 2,6 miliardi (+4,2% a cambi omogenei) a fronte di un margine operativo lordo migliorato dell’1,7% a 250,8 milioni. Stabili invece l’indebitamento (1,5 miliardi) e gli investimenti (83,9 milioni). Il gruppo guidato da Gianmario Tondato ha confermato gli obiettivi di fine anno.
Brembo, bene tutti i settori
In ripresa Brembo, con un fatturato di 632,7 milioni (+19%) e un risultato netto di 24,7 milioni (+32,6%). Tutti in positivo i settori in cui opera il gruppo di Alberto Bombassei, ma a trainare sono state le applicazioni per autovetture (+15,6%), veicoli commerciali (+31,5%) e motociclette (+22,5%). L’indebitamento è salito a 281,4 milioni.
Caltagirone migliora con le costruzioni
Segni di riscatto per il gruppo Caltagirone che riduce le perdite a 2,9 milioni. Bene i ricavi (+8,4%), grazie alle controllate del cemento e dei grandi lavori, mentre l’editoria paga il calo della pubblicità.
Terna aumenta gli investimenti
Profitti in crescita dello 0,8% a 236,2 milioni per Terna (+40,9% a 329,2 milioni considerando il risultato delle attività cessate) a fronte di ricavi per 796,2 milioni (+4,4%). Il semestre - ha notato l’ad Flavio Cattaneo - è oltre le attese e il gruppo ha confermato gli obiettivi del piano. In salita gli investimenti (+16,1%).
Acea paga il referendum sull’acqua
Gli utili Acea sono caduti dell’82,1% a 13,2 milioni (+8,4% i ricavi). La semestrale ha risentito della fine dell’asse con Gdf Suez e del referendum sull’acqua.MR