Autogrill, nel carniere l’inglese Alpha

da Milano

Autogrill sbarca in Inghilterra: il gruppo ha rilevato il 12,5% del capitale di Alpha Airports, il colosso inglese di ristorazione e retail aeroportuale, al prezzo di 95 pence per azione. La società guidata da Gianmario Tondato Da Ruos sta inoltre esaminando una serie di opzioni, tra cui il lancio di un’offerta in contanti sull’intero capitale della società.
L’annuncio ha messo le ali al titolo di Alpha Airports, che alla Borsa di Londra ha guadagnato il 33,8 per cento. Ma già in mattinata, le indiscrezioni circa un consistente collocamento di azioni in corso avevano spinto le quotazioni a un rialzo del 22%. Nel pomeriggio, l’annuncio ufficiale, affidato a una nota in cui Autogrill ha però precisato che le valutazioni sono «in fase preliminare e al momento non sussiste alcuna certezza sull’eventuale lancio dell’offerta».
Dal canto suo, il cda di Alpha Airports, in una nota, ha preso atto dell’operazione aggiungendo che «al momento non vi sono discussioni con Autogrill riguardo alle sue future intenzioni».
La Gran Bretagna, comunque, è da tempo un oggetto di desiderio per Autogrill: il London Heathrow è il primo aeroporto europeo per traffico passeggeri (oltre 67,5 milioni) e il terzo al mondo dopo Atlanta e Chicago, dove il gruppo è operativo già da tempo. Da qui, l’importanza dell’«operazione Alpha», che oltretutto consentirebbe alla società della famiglia Benetton di entrare nel mercato delle concessioni aeroportuali inglesi dove al momento non sono previste gare che rendano possibile l’accesso per concorso, e di entrarci dalla porta principale. Alpha Airports, infatti, è uno dei leader del settore: opera in 83 aeroporti in 15 Paesi nel mondo, con un fatturato complessivo di circa 900 milioni di euro.
Il gruppo opera attraverso due divisioni, Airport Services e Airline Services, specializzate in servizi di ristorazione e retail rispettivamente a terra e a bordo, contribuendo in misura eguale ai ricavi del gruppo. In totale, Alpha Airports Group gestisce circa 200 punti vendita e serve più di cento compagnie aeree: tra i principali partner ci sono EasyJet e Ryanair in Gran Bretagna; American Airlines e United Airlines negli Stati Uniti.
Stabile ieri a Piazza Affari il titolo di Autogrill (più 0,05 per cento).