Autogrill, in Pennsylvania un contratto da 3,5 miliardi

Sono i ricavi previsti in 30 anni dalla concessione autostradale

da Milano

Autogrill si è aggiudicata, attraverso la controllata americana HmsHost, la gara per il rinnovo della concessione autostradale e lo sviluppo di nuove aree per i servizi di ristorazione e retail sulla Pennsylvania Turnpike, principale arteria di collegamento fra la East Coast e il Mid West degli Stati Uniti. Il contratto prevede la ristrutturazione e la gestione in esclusiva di 15 aree di servizio che, nei 30 anni di durata della concessione, genereranno un fatturato cumulato di oltre 3,5 miliardi di dollari. Lo ha comunicato Autogrill, precisando che si tratta del più grande contratto finora siglato dal gruppo. Alla gara hanno partecipato tutti i principali operatori del settore, americani ed europei.
In base ai termini dell'accordo, operativo da luglio 2006, HmsHost investirà oltre 100 milioni di dollari in sei anni per adattare le vecchie location alle moderne esigenze della sosta, realizzando strutture più spaziose e perfettamente inserite nel territorio attraverso l'utilizzo di materiali e architetture tipici della Pennsylvania. Il processo di ristrutturazione delle «travel plazas» si svolgerà, appunto, nell'arco di sei anni, effettuando i lavori nei periodi di bassa stagione per ridurre al minimo l'impatto dei disagi sui viaggiatori. La Pennsylvania Turnpike, che si estende per 853 chilometri (530 miglia) ed è percorsa ogni anno da oltre 190 milioni di veicoli, sarà la prima autostrada degli Stati Uniti ad ospitare nelle proprie aree di sosta i migliori ristoranti nazionali e locali. Alla tradizionale offerta, che comprenderà marchi già familiari ai viaggiatori della tratta - Starbucks Coffee, Burger King, Sbarro, Roy Rogers e Hershey's Ice Cream - si affiancheranno brand tra i quali Chili's Too, Outback Outpost, e Famous Famiglia, per un totale di 25 insegne di ristorazione e retail.