Autogrill vede utili e ricavi in crescita per fine 2005

da Milano

Via libera del consiglio d’amministrazione di Autogrill ai conti del primo semestre 2005, già approvati in sede preliminare lo scorso luglio. L’utile netto ha registrato un aumento del 47,4% (+52,1% a cambi costanti), a 45 milioni di euro rispetto ai 30,5 milioni del primo semestre 2004. Un incremento del 42,3% (a cambi costanti), anche escludendo l'effetto del consolidamento di Aldeasa. L’impatto della controllata spagnola, che per la prima volta rientra al 50% nel perimetro di consolidamento del gruppo per i mesi di maggio e giugno, al netto delle spese di acquisizione è stato pari a 59,5 milioni sui ricavi, a 7,2 milioni sull’ebitda e a 2,9 milioni sull'utile netto. I ricavi consolidati sono stati pari a 1.517,9 milioni, in aumento del 4,4% (+6,8% a cambi costanti) rispetto ai 1.453,3 milioni del 2004 e del 2,6% (a cambi costanti), esclusa Aldeasa. Per l’intero anno il gruppo prevede un cash-flow e un risultato netto in crescita rispetto al 2004, nonostante gli effetti negativi indotti da fattori esterni, primo fra tutti il caro-greggio, oltre all’uragano Katrina. Infatti i ricavi del secondo semestre risultano storicamente superiori del 15-20% rispetto a quelli della prima metà dell'anno per motivi legati alla stagionalità dei flussi. Al termine della trentaseiesima settimana (inclusi quindi luglio, agosto e primi di settembre), le vendite consolidate hanno registrato un incremento del 7,7% e dell'1,7% esclusa Aldeasa, rispetto al corrispondente periodo 2004, con crescite di rilievo nel canale aeroportuale e in Nord America. Il titolo Autogrill ha perso l’1,27% a Piazza Affari.