Automobilisti, in arrivo le multe della Ue

Attenzione: sta per finire la “pacchia” per gli automobilisti indisciplinati che passano col rosso, guidano in stato di ubriachezza, non si allacciano la cintura e superano i limiti di velocità in uno Stato della Ue diverso da quello di residenza. Una direttiva che sarà in discussione all’Europarlamento di Strasburgo questa prossima settimana – per ora limitata alle quattro infrazioni che causano il maggior numero di vittime sulla strada - propone infatti di istituire un sistema telematico di scambio di informazioni per agevolare il pagamento delle multe transfrontaliere. Ma non è tutto: nella relazione affidata a Ines Ayala Sender (socialista spagnola) si ipotizza la necessità di armonizzare non solo i metodi di controllo da paese a paese (e in questo quadro si richiede di aumentare del 30% i controlli sui limiti di velocità almeno per quegli stati in cui il numero dei morti è superiore alla media Ue), ma anche di equiparare le multe. Ancora, per quel che riguarda la guida in stato di ebbrezza, si chiede ai 27 paesi europei di effettuare controlli annuali almeno sul 30% dei guidatori, e in tema di cinture di sicurezza, di condurre “operazioni intensive” per almeno sei settimane all’anno. In attesa che anche l’entità delle multe sia parificata sull’intero territorio Ue, l’Europarlamento è intanto chiamato a dare il proprio via libera all’installazione di una rete telematica comunitaria per lo scambio di dati, allo scopo di identificare al più presto il titolare del veicolo che ha commesso una infrazione in modo che le autorità del paese in cui ha la residenza, possano trasmettergli la notifica.