Autonomi attaccano il corteo e travolgono un poliziotto

Simone Innocenti
da Firenze
La giornata del ricordo dei martiri delle Foibe semina tensione in Toscana.
A Firenze, un poliziotto è stato investito da un'auto di autonomi, dell'area
antagonista, al termine di una manifestazione organizzata Azione giovani e
da Alleanza nazionale. L'agente è stato subito trasportato in ospedale per
accertamenti ma da un primo esame avrebbe riportato solo ferite lievi. Pochi
i giorni di prognosi, per una leggera contusione al ginocchio destro.
L'auto, che dopo l'incidente è fuggita, è stata bloccata dopo un breve
inseguimento dalla polizia.
L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio vicino al centro. Alessio Luci,
agente fiorentino di 32 anni, in forza alla Mobile e cugino dell'ex
calciatore e allenatore Aldo Agroppi, ha intimato l'alt a una Polo da cui
era stata lanciata una bottiglia di birra contro alcuni manifestanti di An
dopo la fiaccolata. Il veicolo, invece di fermarsi, ha effettuato una
manovra brusca investendo l'agente ed è fuggita. Inseguiti dalla polizia gli
autonomi sono stati bloccati poco più tardi.
Portati in questura due sono finiti in manette per resistenza e lesioni
aggravate. La posizione di un terzo uomo è ancora da definire: forse per lui
scatterà una denuncia a piede libero. I tre sono antagonisti vicini al
Movimento di lotta per la casa e gravitano attorno al centro sociale
Cpa-Firenze sud, più volte nel mirino dell'Antiterrorismo. In auto i
poliziotti hanno scoperto e sequestrato alcuni striscioni, usati per la
«lotta politica».
All'agente ferito sono arrivati numerosi attestati di solidarietà. Il
questore Francesco Tagliente, il senatore Achille Totaro e Stefano
Alessandri, anche lui di Alleanza nazionale, si sono recati a fargli visita
in ospedale.
Violenza anche a Carrara dove un dirigente provinciale di An e due
poliziotti sono rimasti feriti nel corso di un diverbio scoppiato a una
mostra fotografica sulle foibe, promossa da Alleanza nazionale, Fronte della
Nova Gioventù e Comitato 10 Febbraio. Alcuni appartenenti a gruppi di
sinistra si sarebbero avvicinati all'esposizione, provocando i giovani di
centrodestra. Ne è nata una lite culminata con il lancio di una lattina di
birra ai militanti di An. È stato colpito in testa G. M. di 22 anni,
dirigente provinciale di An, medicato al pronto soccorso di Carrara e poi
dimesso. Medicati e dimessi anche i due poliziotti, intervenuti per separare
i contendenti.