Tra gli autonomi i notai sono i più facoltosi

Il Fisco ha fatto i conti, stilando la classifica delle categorie più ricche. Tra i lavoratori autonomi la leadership del guadagno tocca ai notai, che figurano al primo posto nella hit parade dei redditi (valori medi di impresa) dichiarati nel 2005 con gli studi di settore. I dati sono relativi ai primi 46 studi che rappresentano 2,19 milioni di contribuenti (il 66,8%, per il 75,6% dei ricavi e il 74,25 dei redditi). Una professione, quella del notaio, con la quale prima o poi tutti siamo costretti a confrontarci. Il notaio esercita la sua funzione non da dipendente dello Stato, ma con una organizzazione libero professionale, che consente buoni guadagni, a fronte di altrettanta efficienza ed affidabilità. La rapidità di predisposizione degli atti e delle formalità, il superamento delle difficoltà tecniche in tempi brevi, la trasmissione degli atti per via telematica ai pubblici registri, sono consentite dalla possibilità di investimenti molto costosi in personale e in strumenti informatici e sono garanzia di sicurezza e di efficienza per il cittadino.