Autonomi Si va verso il processo

La Procura ha chiuso l’indagine nei confronti di 29 autonomi (27 detenuti a San Vittore, due indagati a piede libero) accusati di aver preso parte alla «guerriglia urbana» dell’11 marzo in corso Buenos Aires. I reati contestati a vario titolo sono di concorso morale e materiale in devastazione, incendio, saccheggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni volontarie, violazione della legge sulle armi. Entro 20 giorni, la richiesta di rinvio a giudizio. Sempre più probabile, quindi, un processo.
Secondo il difensore, l’avvocato Mirko Mazzali, «l’inchiesta intende mandare un messaggio di deterrenza, ma con il risultato che gli indagati rischiano di diventare dei capri espiatori per qualcosa che non hanno commesso. Solo in pochi, quell’11 marzo, avevano a disposizione sassi e bastoni».