Autopsia sulla ragazza diabetica L’omeopata indagata per omicidio

Morire a 16 anni per aver sospeso la terapia di somministrazione dell’insulina prescritta dai medici per curare il diabete sostituendola con dosi massicce di vitamine ed erbe consigliate da un'antroposofa. È questo uno dei casi che in questi giorni ha riacceso la polemica nazionale sulle conseguenze della medicina omeopatica o ayurvedica. Ieri si è svolta l'autopsia di Clara Palomba, morta martedì scorso dopo un giorno di coma all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, a seguito della sospensione della terapia insulinica iniziata nel luglio 2007 prescritta dai diabetologi fiorentini. Disposto dalla procura di Firenze e condotto presso l’Istituto di medicina legale dell'ospedale di Careggi, l'esame sul corpo della studentessa è servito a prelevare campioni di tessuto che verranno esaminati. I periti avranno 60 giorni di tempo per rispondere alle domande poste dalla magistratura: le cause della morte e l’evoluzione della malattia. I genitori, dopo un percorso medico tradizionale, intrapreso all’ospedale Meyer, si erano affidati a Marjorie Randolph, ora indagata per omicidio volontario ed esercizio abusivo della professione medica. Sarebbe stata lei a suggerire ai genitori di affidarsi a una cura alternativa, a base di vitamine. Il 12 maggio la ragazzina ha avuto un arresto cardiaco sprofondando in un coma irreversibile. Morirà al reparto rianimazione dopo 24 ore, malgrado i tentativi dei medici di salvarla.