«Autorità idrica: sperperati 200mila euro»

«Provincia e Regione sperperano 200 mila euro all’anno per creare una nuova poltrona»: è la denuncia di An e Forza Italia a proposito delle decisione della Regione di istituire l’Autorità d’Ambito Idrico, vietata dalla Finanziaria 2008. «Nella Relazione al Bilancio di Previsione 2008 della Provincia abbiamo scoperto la volontà della Giunta Fiasella e della Regione Liguria di istituire l’Autorità d’Ambito Idrico. Una scelta contraria alle normative vigenti, che farebbe lievitare ulteriormente i costi delle bollette dell’acqua per garantire uno stipendio a qualche politico trombato - dicono Davide Parodi, capogruppo di An in Provincia, Andrea Costa vice presidente del Consiglio Provinciale e Oreste Micachi capogruppo di Fi - L’indirizzo espresso dalla relazione fa riferimento al decreto legislativo 152/2006, che istituiva le Autorità d’Ambito con personalità giuridica, senza tenere conto che l’ultima Legge Finanziaria ha di fatto abolito tali organismi, trasferendo le deleghe sul ciclo integrato delle acque alle Regioni o alle Province. Ancora una volta il Centrosinistra predica bene e razzola male».