In autostop portava parole di pace

8 MARZO Giuseppina Pasqualino di Marineo, artista milanese nota con lo pseudonimo Pippa Bacca e nipote di Piero Manzoni, parte dal capoluogo lombardo in autostop: destinazione Israele e Palestina. La donna, 33 anni, accompagnata dalla collega Silvia Moro, è vestita da sposa. Il suo obiettivo è portare un messaggio di pace e apertura attraverso 11 Paesi che hanno subito guerre.
31 MARZO Alle 10.45 la donna spedisce l’ultimo sms. Si trova vicino a Istanbul e cerca un passaggio per la Siria. Da quel momento in poi famiglia e fidanzato perdono le sue tracce. Quello stesso giorno Pippa, ferma in una stazione di servizio, viene caricata in auto da un uomo che viaggia a bordo di un furgone nero.
DUE SETTIMANE FA La famiglia, allarmata, denuncia la scomparsa della donna. Sua sorella Antonietta parte per la Turchia.
IERI NOTTE Il corpo viene ritrovato nudo sepolto in un bosco a cento chilometri da Istanbul. L’uomo che le aveva dato il passaggio, fermato dopo aver acceso il cellulare della ragazza, confessa di averla violentata e strangolata.