Autostrada Livorno-Civitavecchia Presto niente più "buco": via ai lavori

Il ministro Matteoli: &quot;Progetto approvato dal Cipe all’85% cantierabile entro l’anno&quot;. Lavori conclusi nel 2016. Costi a carico del <em>project financing</em> 

Grosseto - Sulle mappe stradali - cartacei e digitali - il buco è sin troppo evidente. Un'interruzione che, per ragioni assolutamente incomprensibili, non dà continuità all'autostrada nei tratti compresi tra Livorno (Rosignano Marittimo) e Civitavecchia. Un buco che per decenni ha isolato un territorio - il sud della Toscana e il nord del Lazio - rallentando lo sviluppo economico. Finalmente, dopo anni di promesse, litigi e incomprensioni, le cose stanno per cambiare: l’autostrada A12 Livorno-Civitavecchia, tra Rosignano Marittimo e Civitavecchia, la cosiddetta Tirrenica, sarà completata entro breve.

Lavori al via a fine anno I lavori cominceranno "entro la fine del 2009 e l’opera sarà inaugurata nel 2013". Lo ha detto il ministro dell’infrastrutture Altero Matteoli a Grosseto per la presentazione del progetto alla presenza della presidente di Confindustria Toscana Antonella Mansi, del presidente e dell’ad Sat, Antonio Bargone e Franco Rapino, e dell’assessore ai Trasporti e all’Urbanistica della Toscana Riccardo Conti.

Costi a carico del project financing I costi dell'opera, pari a 3,8 miliardi, sono tutti a carico del project financing (la finanza di progetto): un'operazione di finanziamento a lungo termine che consiste nell'utilizzo di una società neocostituita che permette di tenere separati gli assets del progetto da quelli dei promotori dell'investimento. "Il progetto - ha precisato Matteoli - approvato dal Cipe è all’85% cantierabile entro l’anno.

Tracciato concordato con Toscana e Lazio Per anni si è litigato sul tracciato autostradale. Gli "ambientalisti", fomentati dai Verdi e dai vip radical chic che amavano - e tuttora amano - il mare e la campagna del Grossetano, hanno fatto di tutto per mettere i bastoni tra le ruote. Riuscendo nell'intento. Ma ora finalmente si parte: niente più indugi. Il tracciato è quello già concordato nel 2006 dalla Regione Toscana e dall’allora ministro. Nulla è stato toccato. Per il tratto laziale non c’era l’accordo. "Appena sono diventato ministro - ha aggiunto Matteoli -  ho chiamato il presidente Marrazzo e gli ho detto, scegli tu. Così è stato". Per quanto riguarda l’Unione Europea, rispetto al progetto della Tirrenica, Matteoli ha precisato che "ad oggi c’è un ricorso di parlamentari italiani in Europa contro un’opera italiana, il che la dice già lunga ma per ora non ci sono provvedimenti da parte della Commissione".

I lavori "Per la Tirrenica i lavori partiranno a metà 2011 per concludersi nel 2016. Poi ci potrà essere un’anticipazione di lavori, di 5-6 km, per collegare l’attuale barriera di Rosignano alla variante Aurelia per separare il traffico di chi esce a Rosignano da quello che prosegue per l’Aurelia". Lo ha detto l’amministratore delegato di Sat (Società Autostrade Toscane), Franco Rapino. "Cercheremo di fare prima ma i tempi sono quelli. Quanto al possibile anticipo si potrebbe realizzare il tratto di 5-6 chilometri tra Rosignano e la variante Aurelia che comunque fa parte del progetto".

Eventuali ricorsi in sede Ue L'ad di Sat si è detto "non preoccupato" dall’eventuale apertura di una procedura di infrazione da parte dell’Ue perché - ha detto - abbiamo rispettato le norme. Sicuramente verrà chiesto un chiarimento e noi daremo le opportune spiegazioni".