In autostrada sul tetto del pianeta

Brovelli e Martino si mettono in viaggio di buon’ora: l’Ape deve affrontare la Kkh, la Karakorum highway: ovvero, l’autostrada più elevata al mondo. Un mito, più che un tragitto. La Kkh è lunga quasi 1.300 chilometri, ma i due milanesi ne percorrono un tratto breve, circa 250. La direzione è da nord a sud: da Kashgar, la città cinese delle carovane, termine finale della Kkh a Tashkurgan, l’ultimo borgo del Celeste impero prima del passo Khunjerab, il picco (quasi 4.700 metri) dell’autostrada delle nuvole. Non arrivano fino al capolinea, a Rawalpindi, in Pakistan: ma assaggiano uno spicchio dell’antica Via della seta che, oggi, è la via di collegamento fondamentale fra il sub continente indiano e la Cina. Fra le cime, nel raggio di 250 chilometri, India, Afghanistan, Tagikistan, Cina e Pakistan sembrano quasi toccarsi. Accanto, in fondo ai crepacci, il fiume Indo.