Autostrade chiuse per alberi ghiacciati sulla carreggiata

(...) più violente e nella notte potrebbero esserci state gelate. Pioggia ancora domani quando non sono esclusi rovesci e temporali. Giovedì invece una nuova irruzione fredda da Nord-nord-ovest porterà un ulteriore calo delle temperature. La prima «vittima» del maltempo di ieri è stata la conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema di lettura orari del trasporto pubblico su telefonia mobile: la conferenza è stata rinviata al capolinea bus 15 in via Dante. Ma il problema è stato il traffico in tilt a Sampierdarena e in tutta la Val Polcevera, per un incidente che ha coinvolto un autoarticolato in piazza Montano. Il veicolo stava per prendere via Paolo Reti, quando nella galleria sotto la stazione si è ribaltato. La motrice e il rimorchio hanno occupato tutto il sottopasso la polizia municipale ha chiuso la piazza. Ieri è stato chiuso, sulla A7 Genova-Serravalle, il tratto tra Busalla e Genova Bolzaneto in direzione Genova, a causa della presenza, in un tratto di circa 5 chilometri, di alberi pericolanti per il gelo e la neve caduta nei giorni scorsi. Per di più, in mattinata, un mezzo pesante che trasportava generi alimentari si è ribaltato intorno alle 10 tra i caselli di Ronco Scrivia e Isola del Cantone probabilmente a causa del nevischi: il conducente del mezzo che viaggiava in direzione Genova, è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso dell’ospedale San Martino. Lunghe code si sono formate su tutto il tratto autostradale. Tratto chiuso sulla A6 Torino-Savona tra Ceva e Altare in direzione Savona a causa di pioggia gelata. Con il gelo nell’entroterra genovese è arrivata la galaverna, tipica formazione di ghiaccio in aghi o scaglie su alberi o altro in presenza di una leggera nebbia che ha colpito soprattutto nelle valli Stura, Alta Polcevera e Trebbia, provocando numerose cadute di alberi sulle carreggiate e la conseguente chiusura di tre strade provinciali. I vigili del fuoco di Genova hanno dovuto effettuare ben 50 interventi tra Bolzaneto, Campomorone e Busalla per liberare le careggiate delle strade dalla galaverna. «La situazione è aggravata dalla carenza di tagli e potature delle piante a lato delle strade nei fondi privati» dice l’assessore provinciale alla Viabilità Piero Fossati che da domenica coordina gli interventi delle squadre e dei mezzi della Provincia. Per i problemi causati dalla galaverna sono state chiuse le provinciali 456 del Turchino (tra Mele e Masone), 73 del Faiallo e 4 dei Piani di Praglia (tra i km. 6 e 7). Difficoltà per ghiaccio e galaverna anche sulle provinciali 43 di Torrazza a Sant’Olcese, 47 del Santuario di Nostra Signora della Vittoria a Mignanego, e in molti tratti della rete della Val Trebbia, in particolare sulle provinciali 18 di Rovegno, 83 di Pietranera, 16 di Casa del Romano e 87 di Propata alta, ancora transitabili. «Ci sono troppe piante incolte - continua Fossati - vicino alle strade che mettono a rischio la viabilità quando il gelo, la galaverna, il vento o la neve ne abbattono tronchi e rami sulle carreggiate, causando gravi pericoli per chi transita».