Autostrade lancia l’offerta per Aprr

Il 7 novembre scorso Autostrade, nell'ambito di un consorzio di cui fanno parte Caisse des Dépots et Consignations, Cnp Assurances, Agf, Predica e Axa, ha presentato un'offerta vincolante per l'acquisizione del 70,2% di Aprr, una delle tre società concessionarie francesi per le quali il governo ha avviato il processo di privatizzazione. Lo ha reso noto ieri la società in occasione della diffusione dei dati dei primi nove mesi del 2005, chiusi con un utile di 669,49 milioni di euro (più 7,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). L'utile di competenza del gruppo è salito del 6,5% a 662,38 milioni. Gli investimenti sono saliti del 28,8% nei primi nove mesi del 2005, raggiungendo i 531 milioni. Circa il 65% del cash flow operativo generato nei primi nove mesi dell'anno - si legge nella nota - «è stato destinato al programma di ammodernamento della rete», e nello stesso periodo c'è stata «un'ulteriore crescita di tutti gli indicatori di sicurezza». Quanto alle prospettive per l'intero esercizio, «alla luce dell'andamento gestionale dei primi 9 mesi dell'anno e della debolezza dei volumi di traffico che caratterizza il 2005, le previsioni... configurano un andamento della performance operativa del gruppo in linea con i risultati della prima parte dell'anno». Per quanto riguarda Aprr, secondo Le Figaro le spagnole Abertis e Cintra sarebbero in pole position per rilevare le quote dello Stato francese nella societa autostradale. Il quotidiano sostiene che i gruppi spagnoli avrebbero presentato «una proposta di prezzo molto più elevata rispetto ai loro concorrenti» e in particolare rispetto alla cordata franco-italiana costituita da Autostrade.