Autostrade, Di Pietro chiede rinvio

da Milano

Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha chiesto più tempo alla commissaria Ue alla Concorrenza, Neelie Kroes, per rispondere ai quesiti sul caso Autostrade-Abertis. Il termine fissato dagli uffici di Bruxelles, infatti, scade oggi ma, secondo una fonte ministeriale, Di Pietro ha scritto alla Kroes chiedendo una deroga fino alla prima settimana di dicembre. Il motivo principale per cui l’Italia non può rispondere per tempo a Bruxelles, secondo Di Pietro, sarebbe il contenzioso in atto con le concessionarie, che impedisce di ricevere parte delle informazioni richieste, nonostante da parte del governo ci sia piena disponibilità. Ma che cosa vuole sapere Bruxelles? Secondo una fonte vicina al dossier, la Kroes si domanda perché viene chiesta una nuova autorizzazione per la fusione e perché Anas ha diffidato Autostrade dal distribuire il dividendo straordinario, previsto dal piano della fusione e in programma per il 13 dicembre. Il dividendo straordinario è parte dell’operazione di fusione ma Di Pietro ha diffidato il gruppo dal distribuirlo chiedendo che questa cifra venga usata a garanzia dei mancati investimenti per 2,5 miliardi di euro che Autostrade avrebbe dovuto fare negli anni passati e che non ha fatto. Secondo Autostrade perché messa nell’impossibilità di farli, ma secondo Di Pietro per inadempienza al contratto.