«Autostrade, sfidiamo Penati: dica sì o no»

Penati vara nella notte l’Asam, la «piccola Iri» della Provincia, dove confluiscono tutte le partecipazioni sulla mobilità e di cui Palazzo Isimbardi ha il controllo, ma poi, dopo aver impedito che si discutessero i 3mila emendamenti presentati dal Polo, è costretto a chiedere aiuto all’opposizione. «Le nuove autostrade sono indispensabili - dice -. Spero che dopo mesi di polemiche sia possibile un confronto serio con la minoranza. Il documento originale è ancora all’ordine del giorno, con i suoi emendamenti. Se la Cdl elimina gli intenti ostruzionistici siamo disposti a valutare in un consiglio straordinario eventuali migliorie alla delibera su Asam». Come dire, il centrosinistra sulle grandi opere è divisa e senza l’appoggio del Polo i cantieri rischiano di non aprire. La minoranza attacca: «Vogliamo capire - dicono i capigruppo di Fi, An e Udc - se la giunta ha davvero la volontà di costruire le grandi opere stradali che mancano. Brebemi, Pedemontana e Tem erano nel programma elettorale e sono una priorità, forse Penati non troverà l’accordo di Verdi, Rifondazione e Comunisti italiani. Lo sfidiamo, si voti e dica sì o no». De Nicola (An) anticipa il ricorso al Tar contro il maxiemendamento: «E il tribunale darà scacco per la terza volta a Penati».