Avanza nel mondo la domanda di alimenti sicuri

«Più qualità a tavola». Questo è il messaggio emerso alla sesta sessione della conferenza “Travel medicine & Global Health” sulla sicurezza alimentare. A Venezia si sono illustrati gli impegni delle diverse istituzioni, anche in riferimento all’aumento del commercio internazionale di alimenti. In tutto il mondo milioni di persone soffrono di patologie che derivano dall'ingestione di alimenti non sicuri o contaminati, specialmente quando si viaggia e si entra in contatto con ambienti diversi da quelli abituali.
La strategia dell’OMS è quella di aggiornare i consumatori sulle aree del mondo che impiegano nei processi alimentari pratiche giudicate pericolose. Garantire la sicurezza degli alimenti è una funzione pubblica prioritaria che va affrontata con un approccio globale come consiglia l’Autorità europea per la sicurezza alimentare. L’amministratore delegato di Bayer CropScience in Italia, Matthias Haugh ha invitato “a fare sistema” tutti gli operatori dell’ agroalimentare. Il fatturato del 2007 di Bayer CropScience sarà composto per il 47% da prodotti nuovi, lanciati dopo il 2001, con un spesa in ricerca e sviluppo pari al 10% del fatturato mondiale. “L’impegno nella ricerca, ha spiegato il direttore marketing in Italia, Renzo Angelini - si realizza nello sviluppo di nuove sostanze attive efficaci e sicure. Per valorizzare le peculiarità della realtà agricola italiana Bayer dispone di una particolare struttura diffusa su tutto il territorio nazionale. «Il prodotto di qualità -ha precisato Matthias Haugh - salvaguardia l’ambiente e rende migliore la vita di tutti coloro che studiano o lavorano. Intendiamo creare attraverso l’innovazione e lo sviluppo una condizione ottimale per una vita sociale migliore e creare un equilibrio stabile nel tempo tra l’uomo e l’ambiente. Questo significa considerare il rispetto e la coerenza come massima espressione dell’attività umana.