Avanzano le grandi reti, male gli esteri

L’ultimo mese del 2008 chiude con le grandi reti di promotori che sembrano aver trovato nella consulenza la chiave per nuove sottoscrizioni in fondi comuni. Infatti i grandi network di promotori hanno saputo registrare un afflusso di nuove adesioni: da Mediolanum (166 milioni) a Fideuram (427 milioni), da Banca Generali (12 milioni) ad Allianz (63 milioni), i cui prodotti sono collocati da Allianz bank financial advisor. Per il resto, se i grandi gruppi bancari restano in affanno (da Intesa Sanpaolo a Pioneer-Unicredit, passando per Ubi Banca, Banco Popolare, Arca e Montepaschi), le cose non vanno meglio per i gestori esteri e per le sgr indipendenti. Tra i primi, spiccano i dati di raccolta netta negativi mensili di Bnp Paribas am (meno 489 milioni), JpMorgan am (meno 170 milioni) e Deutsche Bank (meno 140 milioni) mentre tra le società di gestione indipendenti dai grandi gruppi bancari e assicurativi il rosso domina in Kairos partners (meno 295 milioni), Ersel (meno 80 milioni), Vegagest (meno 21 milioni). Infine, a dimostrazione che il prodotto fondo comune non si vende senza consulenza, anche in Posta (meno 30 milioni) affiora un saldo mensile negativo.