Avatar, a Bologna l'anteprima mondiale del «dietro le quinte»

Il «making off» dell'ultima opera di Cameron<BR> sarà proiettato il 27 gennaio nell'ambito<BR> della dodicesima edzione Future film festival<BR> che si svolgerà dal 26 al 31 gennaio e che terrà i riflettori puntati sul 3D. Fra le anteprime<BR> anche quella del cartone «Dargon Trainer»

L' evento speciale e più atteso della 12/a edizione del Future Film Festival - che si terrà a Bologna dal 26 al 31 gennaio - sarà la prima mondiale del dietro le quinte di «Avatar», il film di James Cameron che sta battendo tutti i record di incasso atteso venerdì nei cinema italiani. Il «making off» del primo kolossal realizzato in 3D sarà presentato dal mago degli effetti speciali Joe Letteri, visual effects supervisor di «Avatar» e director di Weta Digital, il 27 gennaio alle 19 a Palazzo Re Enzo, in piazza del Nettuno.
L'edizione 2010 del Future Film Festival, come sempre diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich (sarà presentata a Roma il 19 gennaio e a Bologna il 25) avrà altri ospiti importanti come Mischa Rozema, cofondatore della casa di produzione olandese Post Panic, l'artista inglese Rob Chiu (alias The Ronin), il designer Kai Christmann di Design Films, l'artista Stefano Ricci, il cofondantore di Aardman Animations, David Sproxton, l'animatore Aardman Merlin Crossingham, lo stop-motion artist inglese Osbert Parker, la Producer Allison Abbate, l'artista Ufo5.
Come l'anno scorso i riflettori saranno puntati sul 3D, per svelare i segreti della tecnologia stereoscopica con i protagonisti (distributori, esercenti, produttori) e i prodotti non solo per il cinema ma anche per la tv e i videogames. Tra le anteprime in 3D, la nuova fatica della Dreamworks (la casa produttrice di Shrek), il cartone «Dragon Trainer» di cui al festival bolognese sarà possibile vedere quasi un'ora. Ancora, in occasione dell'imminente uscita di «Toy Story 3 3D», veranno proposti i primi due capitoli della saga con le nuove tecniche stereoscopiche. E tornerà poi Joe Dante, con un thriller sulle paure e i segreti della mente.
Confermata anche la sezione notturna (molto amata dal pubblico) delle Follie di Mezzanotte, con film estremi tra l'horror e il demenziale. Come «Vampire Girl VS Frankenstein Girl» di Yoshihiro Nishimura e Naoyuki Tomomatsu (Giappone); «Kung Fu Cyborg: Metallic Attraction» di Jeff Lau (Hong Kong), una sorta di «Transformers» a basso budget; «Bumba Atomika» di Michele Senesi, italiano ma non sembra, ispirato invece ai ritmi del cinema asiatico.
Novità, invece, la prima edizione del Premio Franco La Polla, dedicato al critico e docente scomparso, che tanto ha collaborato con il Festival. Il premio, istituito in collaborazione con l'Università di Bologna, sarà assegnato alla migliore tesi di laurea sul cinema di fantascienza del 2010.