Avetrana Caso Scazzi: indagati due avvocati

Avrebbero tentato di far nominare un legale di fiducia a Michele Misseri, “scalzando“ l’allora difensore d’ufficio Daniele Galoppa, per convincerlo a ritrattare la chiamata in correità nei confronti della figlia Sabrina per l’uccisione di Sarah Scazzi. È questa l’ipotesi in base alla quale la Procura di Taranto ha iscritto nel registro degli indagati due avvocati del foro jonico, Vito Russo, difensore di Sabrina Misseri - insieme alla moglie Emilia Velletri - e Gianluca Mongelli. Il reato ipotizzato è quello di tentato favoreggiamento personale. Tutto è legato ad un telegramma, a firma Carmine Misseri, inviato al fratello Michele, detenuto in carcere, il 16 ottobre scorso dallo studio legale Mongelli.