Aveva solo 5 anni, la mamma la costringeva a prostituirsi

Aveva appena 5 anni quando per la prima volta Deborah fu accompagnata dalla mamma in casa di un presunto zio che le usò violenza. Così per 7 anni, fino a quando, attraverso le confidenze scritte dalla bambina sul suo diario, i particolari della tragedia della piccola furono scoperti. Ora la mamma, Daniela B. di 40 anni, genovese, è stata arrestata dagli agenti della squadra mobile in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della repubblica di Genova.
La donna deve scontare cinque anni di reclusione per violenza sessuale, prostituzione minorile e pornografia minorile. La vicenda, secondo quanto accertato dagli investigatori, ebbe inizio nel 1995 e proseguì sino al 2002. In questo periodo, secondo quanto riferito dalla bambina, in più occasioni Deborah fu accompagnata dalla madre in casa di R.G. di 63 anni, calabrese di nascita, pregiudicato, definito in famiglia alternativamente «padrino» o «zio». E nell’abitazione, a Genova, avvenivano gli abusi. Le indagini, condotte dalla sezione specializzata minori della Mobile genovese, hanno permesso di accertare, oltre alle violenze, un preoccupante grado di trascuratezza e di carenza educativa nei confronti di Deborah. Inoltre furono trovate numerose fotografie oscene che ritraevano la bambina in compagnia di persone adulte. Deborah raccontò degli stupri alle educatrici della struttura presso la quale fu ricoverata. Successivamente, attraverso il suo diario, emersero i particolari della vicenda