Aveva la tubercolosi ma è finita sotto i ferri

Cintyhia Masangay aveva appena diciassette anni quando finì nelle grinfie dello staff della Santa Rita. Aveva 38 e mezzo di febbre per il semplice motivo che aveva la tubercolosi, invece venne presa in carico da Pierpaolo Brega e sottoposta immediatamente alla Vats, la toracoscopia, un esame invasivo e doloroso destinato alla ricerca di tumori: «Un intervento inspiegabile per una patologia di carattere infiammatorio non richiedente alcun tipo di intervento», scrivono i pm nella richiesta di arresto.
La Vats, d’altronde, era la passione del primario: «Brega - scrive uno dei consulenti della Procura - sembra avere una sola condotta: operare in Vats qualunque paziente gli capiti a tiro».