«Avevamo già provato a fare la strage»

Per altre due volte, nelle settimane precedenti alla strage, Olindo Romano e Rosa Bazzi avevano provato ad andare in casa di Raffaella Castagna, con le stesse armi del massacro: due coltelli e una spranga. Lo hanno ammesso nel corso degli interrogatori, aggiungendo che in quelle due occasioni furono disturbati dalla presenza dei vicini e rinunciarono. Ma ieri davanti al gip i due coniugi, che hanno confessato i quattro omicidi e il tentato omicidio, hanno smentito qualsiasi premeditazione omicida. Il loro avvocato ha chiesto la perizia psichiatrica. Oggi è stato proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali di Paola Galli e Valeria Cherubini.