Aviaria, il Lazio ha alzato la guardia

Non c’è nessun caso di influenza aviaria nel Lazio. Lo sostengono gli assessori regionali alla Sanità e all’Agricoltura, Augusto Battaglia e Daniela Valentini, e lo ribadisce il presidente Piero Marrazzo, che intanto convoca per oggi l’unità di crisi che stabilirà i protocolli da seguire per il ritrovamento di uccelli morti «sospetti», mentre i controlli nelle aree a rischio (Tuscia e Ciociaria per il numero di allevamenti, le zone umide per le specie selvatiche) sono già scattati. Ma il rischio di una psicosi è dietro l’angolo. Già ieri a Roma è stata segnalata una decina di ritrovamenti di volatili morti, da Villa Borghese alla Casilina, ma gli esami hanno dato esito negativo. Istituito anche un numero verde al quale telefonare per informare della presenza di uccelli «sospetti».