Aviaria, migratori e natura al Comitato europeo Face

Si è riunito a Bruxelles il comitato di direzione della Face, cui hanno preso parte per l'Italia Giovanni Bana, vicepresidente della Federazione europea, e Massimo Marracci, Segretario generale dell'Aetc. All'ordine del giorno l'iniziativa caccia durevole della Ue, cui la Face partecipa attivamente e nel cui ambito sta prendendo corpo il coordinamento per la raccolta dei dati sui prelievi dei migratori, da condursi in forma standardizzata almeno nei principali paesi europei.
Altro argomento, l'influenza aviaria per la quale si è deciso di approntare un dossier informativo per i cacciatori impegnati al monitoraggio dell'avifauna selvatica. In proposito, l'Italia sta approntando un'iniziativa per uno specifico francobollo allo scopo di reperire fondi per la ricerca.
È stata valutata l’entrata a regime del progetto «Natura 2000 e Caccia sostenibile» che formerà degli ambasciatori di Natura 2000 che dovranno occuparsi di divulgare una corretta informazione sulle modalità gestionali di tali siti e sulla compatibilità della caccia in tali territori.
Infine è stata presentata la relazione sull'attività dell'intergruppo «Caccia sostenibile, biodiversità e attività rurali». Attualmente, aderiscono 79 europarlamentari su 732, ossia circa il 10% del totale, fatto che rende l'intergruppo più partecipato di tutto il parlamento. Vi sono rappresentati tutti gli esponenti dei partiti, con prevalenza del centro-destra. L'Italia vi annovera 10 europarlamentari su 78 (pari al 13%) una presenza che la pone ai primissimi posti tra i Paesi aderenti alla Face.