Avio produrrà i razzi per Ariane

Commessa da 400 milioni in cinque anni. I progetti di quotazione

Andrea Nativi

da Milano

Accordo record per Avio, società guidata da Saverio Strati, che ha ricevuto una commessa da 400 milioni di euro per la realizzazione di 60 razzi acceleratori (booster) destinati all’impiego sui lanciatori spaziali europei Ariane 5.
I booster saranno realizzati da Eads Space Transportation ed Europropulsion, società che Avio controlla al 50%. Il valore complessivo della commessa è di 900 milioni di euro, la quota di Avio è appunto di 400 milioni. Si tratta del più importante contratto ottenuto dalla società italiana in campo spaziale negli ultimi anni. I razzi verranno consegnati nei prossimi cinque anni e saranno installati a coppie su 30 lanciatori Ariane 5. Avio, fortemente impegnata nella realizzazione di questo vettore spaziale, ha infatti una quota del 14% ed è responsabile, oltre ai booster, di altri importanti sistemi. Ariane 5 è un prodotto di successo: nel corso del 2005 ha effettuato 5 lanci, mettendo in orbita 10 satelliti. L’ultimo lancio è avvenuto nella notte del 22 dicembre.
Grazie all’affidabilità e alle prestazioni di questo vettore Arianespace, ha conquistato il 50% del mercato mondiale dei lanci spaziali commerciali. Per Avio questo ultimo scorcio dell’anno è particolarmente positivo: nei giorni scorsi ha ricevuto dalla società missilistica europea un contratto da 180 milioni di euro per la produzione dei motori a razzo (booster) per i missili antiaerei Aster 15 e Aster 30.
Contemporaneamente Avio ha effettuato la prima prova di funzionamento, al banco, del motore Zefiro 9, che equipaggerà il nuovo lanciatore europeo medio-leggero Vega. Lo sviluppo di Vega è condotto, con il ruolo di contraente principale, dalla società, Elv, nella quale Avio ha il 70% e l’Agenzia Spaziale Italiana il 30 per cento. Partecipano poi al programma diverse società europee. Vega ha da poco ricevuto un finanziamento di 250 milioni dall’Agenzia Spaziale Europea per completare lo sviluppo del lanciatore, che debutterà a fine 2007, ed effettuerà i primi 5 lanci.
Per Avio, quindi, le prospettive in campo spaziale e missilistico sono positive. Come del resto quelle nel settore motoristico civile. E questo legittima il progetto degli azionisti di quotare in Borsa la società, che ha 4.800 dipendenti e ha realizzato un fatturato di 1,2 miliardi nel 2004.