Avishai Cohen al Blue Note Jimmy Owens all’Idroscalo

Franco Fayenz

È il Blue Note che, dopo aver ospitato il magnifico quartetto di John Scofield, nobilita anche questa settimana di fine luglio con concerti preziosi. Domani arriva per una sola serata (i due set si tengono come sempre alle 21 e alle 23.30) il contrabbassista Avishai Cohen, in trio con Sam Barsh al pianoforte e Mark Guillana alla batteria. Cohen, come si può ascoltare anche nel suo ultimo cd At Home, è uno strumentista straordinario, che non a caso è considerato fra i migliori contrabbassisti della scena musicale contemporanea senza distinzione di generi. In Italia non lo conosceva nessuno, fino a quando Chick Corea lo portò nel luglio 1998 a Fano con il suo sestetto acustico Origin, nel quale Cohen ottenne un successo personale straordinario.
Mercoledì 27 e giovedì 28 sale sul palcoscenico del club di via Borsieri 37 il quartetto del chitarrista John Abercrombie con Mark Feldman al violino, Marc Johnson al contrabbasso e Joey Baron alla batteria: sono tre strumenti ad arco e uno a percussione, una formazione insolita nel jazz che si eleva a livelli altissimi per la bravura dei componenti. Chi li andrà ad ascoltare, alle 21 o alle 23.30, trascorrerà una serata di grande musica, ma occorre un’avvertenza. Il quartetto, pur non proponendo affatto suoni complicati, esige dall’ascoltatore una notevole attenzione, anche per la scarsa familiarità dei jazzofili con la voce dei violini. La settimana si conclude il 29 e 30 luglio, venerdì e sabato - sempre alle 21 e alle 23.30 - in chiave neolatina con il ritorno del batterista Horacio Hernandez, questa volta alla testa di un suo quartetto.
Giovedì 28 luglio, prima della pausa di agosto, si tiene all’Idroscalo (ore 21) il settimo concerto de "Le Città del Jazz da New Orleans a Milano". È la volta di New York (Bebop e Hard Bop) con il quintetto di Jimmy Owens.