Le avventure di Chicago May dall’Irlanda con passione

Profondi occhi blu, capelli color rame. E un fascino irresistibile che cattura gli uomini anche in quel mondo sulle prime inospitale che sta dall’altra parte dell’oceano. May Duignan ha lasciato l’Irlanda nel 1890, con in tasca i soldi rubati ai familiari. La vita rivoltata come un calzino, classicamente in cerca di fortuna. Dalla sua ha la bellezza (e dunque sarà ballerina ma anche prostituta) e un talento da ladra. Dalla sua avrà anche l’incontro con un altrettanto classico amore travolgente. E poi il ritorno in Europa, a Parigi, disavventure assortite e un assaggio del carcere. Infine, nel 1917, di nuovo New York, di nuovo l’altra parte del mondo, che l’incantevole May troverà profondamente cambiata. La storia di Chicago May (Guanda, pagg. 320, euro 16,50, traduzione di Federica Oddera) è raccontata dall’irlandese di Dublino Nuala O’Faolain, già autrice di Sei qualcuno?, Dopo tanta solitudine e L’isola nel cuore (anche questi per Guanda).