Avventure tra fiumi e deserti per scoprire nuove emozioni

Le spiagge sembrano non avere mai fine, le acque dell'Atlantico lambiscono coste chiuse tra dune e mare; bellezze naturali e parchi protetti si succedono le une agli altri offrendo sempre panorami diversi.
È il nord est del Brasile, che chiamano «l'altro Brasile»; giusto per distinguerlo da caldo di Rio e Capocabana, o dal freddo di San Paolo. Da Fortaleza a Sao Luis, lungo la «Rotta delle Emozioni», si scopre un Brasile lontano dai luoghi comuni, in equilibrio tra relax e avventura, circondati da scenari indimenticabili, tre su tutti: le spiagge di Jericoacoara, il delta del Parnaiba e il Parco dos Lençois Maranhenses.
Territori diversi nonostante siano separati poche centinaia di chilometri l'uno dall'altro, che hanno in comune dei tramonti da togliere il respiro; il clima è gradevole e soleggiato per tutti i mesi dell'anno (siamo appena sotto l'equatore, la stagione delle piogge va da gennaio a maggio).
Il fuoristrada è d'obbligo, e le tappe durano anche una giornata intera. Jericoacoara, piccolo villaggio a 300 km a nord di Fortaleza, nello stato del Cearà, sorge all'interno di un Parco nazionale, tra enormi dune mobili, laghi di acqua cristallina, giganteschi cocchi, bellissime spiagge (secondo il «Washington Post» è tra le prime dieci del mondo), con un mare calmo e un oceano perfetto per il surf, dove il contatto con la natura è intenso.
La vita del villaggio si svolge principalmente sulla spiaggia: si vende caipirinha e noci di cocco ghiacciate, cesti, abbigliamento fatto a mano, si mangia la tapioca, si pratica kitesurf e, al tramonto, si può assistere a esibizioni di capoeira.
Questo vecchio villaggio di pescatori (il cui nome, in lingua indigena guaranì tupi significa coccodrillo sdraiato al sole) sino agli anni Ottanta era completamente isolato dal resto del mondo, senza elettricità, strade, telefono o televisione, perduto tra immense dune bianche. L'energia elettrica arriva nel 1998 e, insieme a lei, i primi turisti amanti dell’avventura.
Jeri, come è chiamata dai locali, non perde il suo fascino e mantiene la sua naturalità: molte delle case sono costruite in legno, paglia e foglie di palma, circondate da fiori e piante tropicali, e si gira sempre scalzi, perché i pavimenti dei locali e dei negozi e le poche strade del villaggio sono ancora fatte esclusivamente di sabbia.
Proseguendo verso nord, dopo altri 350 km (di cui gli ultimi 50 di uno sterrato impervio, con dossi e buche), si raggiunge il delta del Rio Parnaiba, fiume che segna il confine tra lo stato del Piauì e del Maranhao: il corso d’acqua, lungo 1.485 km, sfocia direttamente nell'oceano.
Il delta è simile a una mano aperta, le cui dita, cinque grandi isole contornate da almeno altre 70 più piccole, rappresentano una sorta di santuario ecologico: boschi di mangrovie abitati da iguane, scimmie, uccelli coloratissimi come l'ibis e la caracara e, sullo sfondo, le dune di sabbia che si specchiano sull'oceano aperto. Sulle sponde delle isolette si affacciano case di pescatori, qualche resort e ristorantini dove si serve la moqueca, zuppa preparata con ciò che offre il mangrovieto: granchi, vongole, gamberetti bolliti nel latte di cocco.
Attraversato il Parnaiba, si entra nello stato del Maranhao dove 155mila ettari di dune formano il parco nazionale del Lençòis (in portoghese, lenzuola), uno dei posti più meravigliosi di tutto il Sudamerica.
È un deserto di sabbia e acqua, dune bianchissime intervallate da piccole lagune turchesi, formate dall'accumulo di acqua piovana; il periodo migliore per visitarlo è infatti subito dopo la stagione delle piogge, tra giugno e luglio, con l'inconveniente, però, da mettere in conto, del caldo torrido.
Il paesaggio è unico, il silenzio è irreale, la luce accecante: si ha la sensazione di essere in un luogo remoto, non ancora raggiunto dall'uomo. È impensabile addentrarsi all'interno del parco senza una guida locale.
La Rotta delle emozioni è proposta nel catalogo del tour operator Sweet Emotion (per maggiori informazioni e prenotazioni: www.sweetemotion.it). La durata del viaggio è di 9 giorni (7 notti) a partire da 2.090 euro per persona con sistemazione in camera doppia; nel periodo natalizio (dal 23 dicembre al 27 gennaio) la quota aumenta di 300 euro. Il tour parte da Fortaleza e arriva a Sao Luis, città patrimonio dell'Unesco, e tocca, tra le destinazioni, Jericoacoara, Parnaiba e il parco dos Lençois.