Avventure notturne al Museo della Scienza

Armati di torce, i baby gireranno per le sale ascoltando attori travestiti da scienzati. A nanna nei sacchi a pelo

I bambini dai sei ai dodici anni sono chiamati a raccolta, perché al Museo della scienza e della tecnologia di via San Vittore è tempo di piccole esplorazioni notturne alla scoperta di noti personaggi e delle loro invenzioni. Domani sera, a partire dalle 19.45, si terrà «C'era una... notte», gita al museo che coinvolgerà piccoli curiosi accompagnati da mamma e papà, che, armati di torce elettriche, visiteranno diverse sale museali. A scortarli in questo insolito viaggio una decina di attori, che di volta in volta si presenteranno con le sembianze di celebri inventori, pronti a raccontare la loro storia e le loro avventure e, soprattutto, ciò che li ha portati a creare l'oggetto che li ha resi celebri agli occhi del mondo.
Ecco allora materializzarsi un Leonardo da Vinci, per illustrare proprio i suoi modelli e disegni conservati al museo o raccontare di quando era ospite degli Sforza negli appartamenti della Corte Vecchia nei pressi dell'Arcivescovado. E poi la consulenza di un improvvisato fuochista di una locomotiva a vapore, o fare un viaggio immaginario a bordo del Gamba de legn (di cui nel Padiglione Ferroviario è conservata una motrice con carrozza), il tram a vapore che dal 1878 al 1957 ha collegato il capoluogo lombardo con i principali centri della provincia. Non è escluso poi che all'appello si presenti anche Guglielmo Marconi, l'inventore della radio, o meglio di una sorta di telegrafo senza fili in grado di trasmettere un codice a distanze impensabili. Dopo queste e altre storie, grandi e piccini potranno stendere il loro sacco a pelo nella sala delle Colonne e godersi un meritato riposo, almeno fino al mattino seguente, quando Leonardo li sorprenderà con nuove trovate.
L'iniziativa sarà ripetuta anche in primavera e per non perdere l'appuntamento basta tenere d'occhio il sito www.museoscienza.org.