Un avventuroso mercenario si trasforma in guerriero

Con The Hurt Locker («La cassetta del dolore», quella con gli oggetti dei caduti), Kathryn Bigelow firma un film insolito, fra i rari così dell'ultima Mostra, originato dalla sceneggiatura di Mark Boal, «embedded» in Irak nel 2003-2004. La Bigelow punta su un reduce (Jeremy Renner) dall'Irak. Lì aveva disinnescato centinaia di bombe messe non solo contro i commilitoni, ma anche contro gli iracheni nella guerra civile fra sunniti e sciiti. Mercenario neocoloniale, poi eroe difensore di commilitoni che, a occhi iracheni (e non solo) sono invasori, quando torna al fronte diventa guerriero. È l’opposto del personaggio del Cacciatore di Michael Cimino, che - quando tornava dal Vietnam - non osava più cacciare.
THE HURT LOCKER di Kathryn Bigelow (Usa, 2008), con Jeremy Renner, Mark Wahlberg. 123 minuti