Gli avversari Da Hirsher al primo pakistano sugli sci

Se Max Blardone parte di diritto tra i favoriti, il poker azzurro dei gigantisti deve stare attento soprattutto alla morsa austriaca Hirsher-Raich, il primo vincitore di due gare di coppa in stagione (tra cui l’ultima a Kranjska), il secondo leader di coppa del mondo e gigantista di classe infinita. Attenti però anche a Ted Ligety, leader di coppa in gigante, agli svizzeri Janka e Cuche e a Bode Miller che è in grandi condizioni di forma (tre medaglie su tre gare qui a Vancouver).
Al cancelletto di partenza del gigante di Whistler anche due atleti attesi con grande curiosità: Muhammed Abbas, primo pakistano a partecipare a una gara olimpica, e il «nonno» dei Giochi, il principe messicano Hubertus von Hohenlohe. Abbas, 24 anni, originario della regione dell’Himalaya, ha partecipato ad alcune gare internazionali in Austria insieme ad altri otto compagni di squadra, ma è stato l’unico ad accumulare i punti necessari per partecipare ai Giochi. Da ragazzo si è costruito da solo i suoi primi sci. Von Hohenlohe è invece una vecchia conoscenza: 51 anni e atleta più anziano a Vancouver, è figlio del principe Alfons e di Ira von Furstenberg e quindi pronipote di Agnelli. Cantante e fotografo, è stato il fondatore della federazione messicana di sci e per lui è la quinta partecipazione alle Olimpiadi.