Avviso ai naviganti: «No Erg, no Samp»

Garrone ha affittato una nave Msc per i suoi dipendenti: «Ma tiferò dalla tv e batteremo il Cagliari»

Emmanuele Gerboni

La Samp se la vedrà sul piccolo schermo, in mezzo al mare mentre la nave farà rotta verso Siracusa ma sarà bello lo stesso: «Farò il tifo anche se guarderò la partita in televisione». Riccardo Garrone si presenta a Bogliasco, parla con i cronisti, il suo sorriso è la chiave per entrare in quei pensieri stupendi, tutti blucerchiati. Tv, mare e nave.
Ma cosa succede? Succede che ieri sera il presidente blucerchiato è salpato dal porto di Genova, direzione Siracusa. Tappa a Civitavecchia, a bordo di una nave della Msc saliranno tutti i dipendenti della Erg. Sabato mattina, presente anche Bruno Vespa, si festeggeranno i 30 anni della raffineria di Siracusa. Nel mezzo, ci sarà una serata di gala con Fiorello. Adesso, è tutto più chiaro. Una piccola parentesi del passato che, in qualche modo, si collega al presente: «Se non ci fosse stato quell’investimento nel 1975, non avremmo potuto comprare la Samp».
Che oggi non vedrà dal vivo, ma sarà come se fosse proprio lì. Tribuna d’onore del Sant’Elia, la sua Samp che cerca di ipotecare la qualificazione già al primo round. Proprio così, i blucerchiati ci tengono da matti a questa Coppa Italia. Lo dice la prima volta Garrone, lo ha aveva sottolineato spesso Walter Novellino. La storia degli impegni ravvicinati? Meglio così, non sono mai abbastanza, proviamo ad andare avanti da tutte le parti. Garrone si sta gustando questo tour de force, e non vorrebbe più smettere. Beata overdose di calcio: «Sono soddisfatto, stiamo facendo bene. Abbiamo un calendario molto ricco, e vogliamo continuare ad avere tanti impegni così ravvicinati. La Coppa Italia ci interessa, il nostro obiettivo è di arrivare più lontano possibile in questa manifestazione. Anche per una questione economica, infatti la Lega ha fissato alcuni premi per ogni passaggio del turno».
La vigilia di Coppa Italia ha portato in dote, poi, un caso, quello di Lamberto Zauli, che rischia di fare rima con divorzio. Escluso dalla lista dei convocati, scelta tecnica. Stop. Basta e avanza per ipotizzare un divorzio anticipato rispetto alla scadenza del contratto, fissata a giugno. Tra un paio di settimane, le strade di Zauli e la Samp potrebbero dividersi, tanto che il centrale, che ieri si è allenato a parte, sembra destinato alla Reggina. E Garrone che dice? Dribbla tutti, un pizzico di ironia che non guasta mai, una frase, però, che più chiara non poteva essere: «Zauli? Non c’era posto sull’aereo…». Chiude Garrone, apre Novellino. Si parte proprio dall’ex palermitano. Il tecnico doriano precisa: «Ripeto, non è stato convocato per scelta tecnica. Decide, poi, il campo, non ho mai chiuso la porta a nessuno». Anche Novellino, come Garrone, mette le mani su questa Coppa Italia e vorrebbe portarsi a casa già mezza qualificazione. Anche per togliere dal libro nero la trasferta di Cagliari, dove la Samp va in tilt da alcuni anni. «Vorremmo tanto sfatare questo tabù, scenderemo in campo per vincere. Abbiamo un obiettivo, ipotecare già il passaggio del turno». Ma il discorso finisce anche sul calcio mercato. Novellino scende in campo, marcatura stretta su Vitalii Kutuzov. Il bielorusso non parte, garantisce “Monzon”. «Da qui non si muove, è un giocatore troppo importante, può giocare da esterno ma anche come attaccante, ha una grande duttilità», e poi un flash su Marco Borriello, protagonista domenica con l’Empoli e oggi in prima linea, dall’inizio, con il Cagliari: «Può stare tranquillo, è giusto che abbia la sua chance». Girano i riflettori blucerchiati e le luci finiscono su Fabio Bazzani che sta lavorando come un matto per rientrare nel gruppo: tra una decina di giorni potrebbe aggregarsi a tutta la truppa di Novellino. Che lo sta seguendo con attenzione a Bogliasco e sono tutte notizie stupende. «Ho visto un grande Bazzani, sono convinto che sarà un acquisto fondamentale a Gennaio». Stasera si gioca, ore 18. La palla passa alla Samp, che non sarà la solita ma proverà ad essere la stessa di sempre. In difesa, giocherà Zamboni mentre Tonetto proverà a fare come Volpi a centrocampo. In attacco Borriello affiancato da Kutuzov, i big partiranno dalla panchina. Un centinaio di tifosi al Sant’Elia più uno. Che sarà in mezzo al mare, un’ alba tutta blucerchiata non sarebbe male per il giorno dopo.